ISEE e requisiti

ISEE 2026: come farlo, documenti e a cosa serve

Giuseppe PlacanicaGiuseppe Placanica9 min di lettura
ISEE 2026: come farlo, documenti e a cosa serve

L'ISEE è il parametro economico che lo Stato usa per decidere chi ha diritto a bonus, agevolazioni e sussidi. Si ottiene presentando la DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica) al CAF, al patronato oppure online sul portale INPS con SPID o CIE: il servizio è gratuito. Vale per l'anno solare e scade il 31 dicembre. Senza un ISEE aggiornato rischi di perdere centinaia di euro di bonus a cui hai diritto.

Punti chiave

  • L'ISEE è il parametro economico che lo Stato usa per decidere chi accede a quasi tutti i bonus e agevolazioni: senza un ISEE aggiornato perdi molte prestazioni a cui potresti avere diritto.
  • La Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) è il modulo da compilare per ottenere l'ISEE: puoi farlo gratis al CAF, al patronato, oppure da solo sul portale INPS con SPID o CIE.
  • L'ISEE vale per l'anno solare in corso e scade il 31 dicembre: se il tuo reddito è peggiorato rispetto all'anno di riferimento, puoi richiedere l'ISEE corrente.
  • La DSU precompilata (disponibile online su INPS con SPID) è la versione più veloce e riduce il rischio di errori perché carica automaticamente i dati di reddito e patrimonio già in possesso dello Stato.

Se stai cercando di capire quali bonus spettano alla tua famiglia nel 2026, questa guida ti spiega cos'è l'ISEE, come si calcola, quali documenti servono, la differenza tra ISEE ordinario e corrente, e gli errori più comuni da evitare. Per una panoramica completa di tutti i bonus collegati all'ISEE, leggi anche la guida completa ai bonus famiglia 2026.

Cos'è l'ISEE e a cosa serve

L'ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) è uno strumento di valutazione della situazione economica del nucleo familiare. In parole semplici, è il numero che lo Stato usa per capire quanto sei ricco o povero ai fini delle agevolazioni pubbliche.

Non è un valore fisso: l'ISEE tiene conto sia del reddito che del patrimonio del tuo nucleo familiare, e lo "equivale" in base al numero e alla composizione dei componenti (una famiglia con tre figli ha esigenze diverse da una coppia senza figli).

L'ISEE è richiesto per accedere a quasi tutti i bonus e agevolazioni italiane, tra cui:

Senza un ISEE aggiornato, molte di queste prestazioni vengono calcolate all'importo minimo oppure non vengono erogate affatto. È uno dei documenti più importanti da tenere in ordine ogni anno.

(source: https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.50088.isee--indicatore-della-situazione-economica-equivalente.html)

Come si calcola l'ISEE: la formula in breve

L'ISEE si calcola partendo da due componenti principali:

Indicatore della Situazione Reddituale (ISR): somma tutti i redditi del nucleo familiare nell'anno di riferimento (nel 2026, si usano i dati del 2024). Include redditi da lavoro dipendente, autonomo, pensioni e rendite.

Indicatore della Situazione Patrimoniale (ISP): tiene conto del patrimonio immobiliare (con una franchigia sulla prima casa) e del patrimonio mobiliare (conti correnti, depositi, titoli). Il patrimonio immobiliare viene valorizzato al valore catastale, quello mobiliare al valore di mercato al 31 dicembre dell'anno di riferimento.

La somma ponderata di ISR e ISP viene poi divisa per una scala di equivalenza: un coefficiente che aumenta al crescere dei componenti del nucleo e tiene conto di specifiche situazioni (presenza di disabili, nucleo monogenitoriale, ecc.). Più componenti ha il nucleo, più alta è la scala, e quindi più basso risulta l'ISEE a parità di reddito.

Il risultato è un numero in euro: più è basso, più la famiglia è considerata in difficoltà economica.

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Quali documenti servono per fare l'ISEE

Prima di andare al CAF o di aprire il portale INPS, raccogli questi documenti:

Documento Chi lo deve portare
Documento d'identità e codice fiscale Tutti i componenti del nucleo
Stato di famiglia (o autocertificazione) Il richiedente
Dichiarazione dei redditi (730 o Unico 2024, per i redditi 2023) Tutti i componenti che hanno presentato dichiarazione
Certificazione Unica (CU) del datore di lavoro Lavoratori dipendenti e pensionati
Saldo e giacenza media del conto corrente al 31/12/2024 Tutti i componenti con conti bancari o postali
Estratto conto di depositi, libretti, buoni fruttiferi Chi li possiede
Valore al 31/12/2024 di azioni, fondi, polizze Chi li possiede
Visura catastale o rogito per immobili di proprietà Chi è proprietario di immobili
Targa e valore del veicolo Chi possiede auto o moto acquistati negli ultimi 2 anni

Se hai la DSU precompilata (vedi sotto), molti di questi dati vengono caricati automaticamente dall'Agenzia delle Entrate e dall'INPS: il risparmio di tempo è significativo.

Come fare l'ISEE gratis: tre strade

1. CAF (Centro di Assistenza Fiscale)

Il modo più classico. Vai in uno dei CAF convenzionati sul territorio (CGIL, CISL, UIL, CNA, Confcommercio e molti altri) con i tuoi documenti e un operatore compila la DSU al posto tuo. Il servizio è completamente gratuito per legge. I tempi variano: in bassa stagione anche un giorno, a gennaio-febbraio anche 2-3 settimane.

2. Patronato (INCA, ACLI, INAS, ecc.)

Funziona esattamente come il CAF: porti i documenti, l'operatore presenta la DSU. Anch'esso gratuito. Utile se hai già un rapporto con il patronato per altre pratiche INPS.

3. Portale INPS con SPID o CIE (DSU precompilata)

La strada più veloce se hai dimestichezza con i servizi online. Accedi al portale INPS con le tue credenziali SPID (livello 2 o superiore) o con la CIE, cerca "DSU precompilata" e segui la procedura guidata. Il sistema carica in automatico i dati di reddito e patrimonio già in possesso dell'Agenzia delle Entrate e delle banche: devi solo verificare, integrare i dati non precompilati e firmare digitalmente.

La DSU precompilata riduce anche il rischio di errori rispetto a quella ordinaria, dove tutte le cifre le inserisci tu a mano.

(source: https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.50090.dichiarazione-sostitutiva-unica--dsu--precompilata.html)

ISEE ordinario vs ISEE corrente: quale scegliere

ISEE ordinario ISEE corrente
Anno di riferimento redditi 2024 (per l'ISEE 2026) Ultimi 12 mesi
Quando conviene Situazione economica stabile Reddito calato, perdita del lavoro, cassa integrazione
Come si ottiene Stessa procedura DSU DSU + richiesta esplicita di ISEE corrente
Validità Fino al 31 dicembre 2026 6 mesi dalla presentazione

L'ISEE corrente è utile in situazioni di difficoltà economica recente: ad esempio se nel 2025 hai perso il lavoro o sei entrato in cassa integrazione, il tuo ISEE ordinario 2026 (basato sul 2024) potrebbe non rispecchiare la tua vera situazione attuale. Con l'ISEE corrente puoi aggiornare il dato e accedere a prestazioni che altrimenti ti sarebbero negate.

Attenzione: non tutti gli enti accettano l'ISEE corrente per tutte le prestazioni. Verifica sempre i requisiti specifici del bonus che ti interessa.

Quanto vale l'ISEE? Soglie di esempio per i principali bonus

Le soglie cambiano da prestazione a prestazione. A titolo di esempio, alcune soglie ricorrenti nel 2026:

Prestazione Soglia ISEE indicativa
Assegno Unico (importo massimo) Fino a circa 17.090 euro
Assegno di Inclusione Non superiore a 10.140 euro
Esonero tasse universitarie (No Tax Area) Non superiore a 22.000 euro
Bonus asilo nido (massima contribuzione) Fino a circa 25.000 euro
Agevolazioni tariffe energia (bonus sociale) Fino a circa 9.530 euro (15.000 con 4+ figli)

Queste soglie vengono aggiornate ogni anno con le leggi di bilancio: controlla sempre la fonte ufficiale INPS o la pagina specifica del bonus prima di fare domanda. Puoi usare il nostro simulatore ISEE per stimare il tuo indicatore prima ancora di presentare la DSU.

Come fare la DSU: passaggi pratici

Se scegli la via del portale INPS in autonomia, ecco come procedere:

  1. Accedi al portale INPS su inps.it con SPID (livello 2) o CIE.
  2. Cerca "DSU precompilata" nella barra di ricerca o nella sezione "Prestazioni e servizi".
  3. Verifica i dati precaricati: redditi, patrimoni immobiliari e mobiliari vengono caricati automaticamente. Controlla che siano corretti e completa le voci mancanti (ad esempio, redditi di lavoro autonomo non ancora dichiarati).
  4. Inserisci i dati dei componenti del nucleo non già presenti: figli, partner, conviventi.
  5. Firma digitalmente la dichiarazione (firma elettronica semplice tramite SPID).
  6. Attendi l'attestazione ISEE: in pochi giorni lavorativi ricevi l'attestazione con il tuo ISEE, consultabile sempre sul portale.
  7. Usa l'attestazione per fare domanda alle prestazioni che ti interessano: in molti casi il numero ISEE viene già recuperato automaticamente dall'ente erogatore.

Se hai dubbi su un dato o una situazione particolare (figlio disabile, redditi esteri, immobili in comproprietà), rivolgiti a un CAF: la consulenza è gratuita e vale la pena fare bene la DSU piuttosto che rischiare errori che possono portare a decadimento del beneficio.

Fino a quando vale l'ISEE e quando rinnovarlo

L'ISEE ha validità per l'anno solare: scade il 31 dicembre dell'anno in cui è stato rilasciato. Se presenti la DSU a marzo 2026, il tuo ISEE vale fino al 31 dicembre 2026 e dovrai rinnovarlo a partire da gennaio 2027.

Quando rinnovare prima: se durante l'anno si verificano cambiamenti significativi nella composizione del nucleo (nascita di un figlio, matrimonio, separazione) o nella situazione economica (perdita del lavoro, cassa integrazione), conviene presentare una nuova DSU o richiedere l'ISEE corrente senza aspettare il rinnovo annuale.

Periodo di punta: gennaio-marzo è il momento in cui tutti rinnovano l'ISEE. I CAF sono intasati. Se puoi, muoviti a dicembre con i documenti pronti oppure scegli il portale INPS online per evitare le code.

Errori comuni da evitare

  • Dimenticare i saldi al 31 dicembre: la giacenza media e il saldo del conto corrente si riferiscono al 31 dicembre dell'anno precedente, non al giorno in cui fai la DSU. Serve l'estratto conto o un certificato bancario con il dato preciso.
  • Omettere conti dormienti o libretti postali: anche i conti che non usi più vanno dichiarati se non sono stati chiusi formalmente.
  • Includere o escludere componenti sbagliati: il nucleo ISEE non coincide sempre con chi vive sotto lo stesso tetto. Ci sono regole specifiche per figli maggiorenni, partner non coniugati, genitori separati. Il CAF può aiutarti a identificare la composizione corretta.
  • Non aggiornare l'ISEE dopo eventi importanti: se nasce un figlio, l'ISEE cambia (la scala di equivalenza aumenta). Aggiornarlo subito ti permette di accedere a importi più alti su molte prestazioni.
  • Usare un ISEE scaduto: alcune prestazioni accettano l'ISEE dell'anno precedente fino a un certo periodo dell'anno (tipicamente fino a febbraio-marzo), poi lo richiedono aggiornato. Controlla le scadenze specifiche di ogni bonus.

Cosa fare adesso

Se non hai ancora un ISEE per il 2026, il primo passo è presentare la DSU. Vai al CAF, al patronato, oppure accedi al portale INPS con SPID. Il servizio è gratuito e il documento ti apre la porta a decine di bonus e agevolazioni.

Per scoprire subito quali bonus spettano alla tua famiglia in base alla tua situazione, usa il simulatore gratuito BonusGuida: in pochi minuti, senza registrazione e senza lasciare dati personali, vedi tutto quello a cui hai diritto nel 2026.

Domande frequenti

Fonti

  1. [1]
    ISEE: scheda informativa INPS, INPS (accesso: 2026-06-03)
  2. [2]
    DSU precompilata: accesso e istruzioni, INPS (accesso: 2026-06-03)
  3. [3]
    D.Lgs. 3 maggio 2000 n. 130, ISEE (testo vigente), Normattiva (accesso: 2026-06-03)
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Revisionato da Giuseppe Placanica il . Le informazioni riflettono la normativa vigente alla data di revisione. Verifica sempre le fonti ufficiali prima di prendere decisioni.

Giuseppe Placanica

Scritto da

Giuseppe Placanica

Autore del blog

Giuseppe Placanica si è laureato in Giurisprudenza e ha fondato una società di import-export. Con BonusGuida aiuta cittadini e imprese a scoprire gratuitamente le agevolazioni a cui hanno diritto.

  • Laurea in Giurisprudenza
  • Fondatore di una società di import-export
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